Non si è fatta attendere la replica del Partito democratico, accusato nei giorni scorsi di «opportunismo» attraverso un post del sindaco Rapinese.
Accusa che, ancor più amplificata, ha riguardato tutti i soggetti attualmente critici (definiti per questo «sabotatori») verso il progetto di riqualificazione dello stadio Sinigaglia.
Stefano Legnani, consigliere comunale Pd, e Daniele Valsecchi, segretario cittadino dei democratici, ripercorrono dal 2016 la discussione tenuta nell’aula consiliare.
Ecco quanto sostenuto in una nota stampa (in allegato, inoltre, il Pd trasmette il verbale della seduta tenuta in Consiglio comunale il 3 marzo 2016, con un emendamento votato dall’attuale primo cittadino):
“I fatti.
Nella seduta del Consiglio Comunale del 3 marzo 2016 si è discussa e votata la variante al Piano di Governo del Territorio che inseriva, anticipando quella che sarebbe stata la previsione della legge del 2021 sulla riqualificazione degli impianti sportivi, la possibilità di intervenire sullo stadio Sinigaglia con forme di partenariato pubblico/privato, anche con l’insediamento di attività turistico/ricettive e commerciali, esercizi di vicinato, esercizi pubblici e medie strutture di vendita.
Esattamente l’attuale proposta della società Como 1907.
In tale occasione l’allora consigliere Rapinese sottoscrisse e votò favorevolmente un emendamento, poi respinto, con il quale si proponeva di eliminare questa previsione affermando: “io penso che di esercizi commerciali ci siano sufficienti spazi in città … Noi stiamo prevedendo ancora in quella zona, che è una zona delicatissima, con un equilibrio precarissimo… altre strutture.
Dopo di che neanche voglio considerare l’ipotesi che lo stadio veramente sia considerato di ristrutturarlo lì.”,
concludendo “Penso che lì l’unica cosa sia quella di ripristinare un po’ di decoro, due giardini, due robe… se volete fare qualcosa in quella zona sistemate il verde, sistemate i giardini, sistemate la zona lago”.
Il suo gruppo consiliare votò poi contro la delibera che approvava la variante al PGT.
L’attuale Sindaco di Como, che ora si dice favorevole a ristrutturare lo stadio Sinigaglia, insediandovi anche attività commerciali, era allora invece contrario non solo alla presenza di tali attività ma anche alla stessa ristrutturazione dello stadio.
Fa quindi sorridere che ora accusi di opportunismo chi allora, la maggioranza di centrosinistra, approvò la variante e tuttora la sostiene.
Il PD, a differenza sua, è oggi coerente con la posizione assunta allora.
A fronte di tutto ciò è appare incredibile che accusi altri di non essere sinceri.
Il peloso opportunismo, come lo definisce il sindaco, è forse proprio il suo che con una capriola, degna del migliore acrobata, ha cambiato radicalmente posizione affermando adesso che vuole che lo stadio rimanga esattamente dove è sorto e pure nuovo.
A questi ribaltamenti abbiamo assistito più volte in questi anni di amministrazione, a seconda di come soffia il vento.
E’ vero che il non cambiare idea è solo degli stupidi, ma ci vorrebbe almeno l’onestà intellettuale di riconoscerlo.
Infine un consiglio gratuito: al posto di invitare quelli che chiama fenomeni a mettersi un cappellino e a lavorare con la cazzuola per il nuovo stadio, potrebbe prendere lui stesso la cazzuola e dare una mano per portare a termine i lavori nei giardini pubblici, che sono proprio vicino allo stadio e che languono da tempo, sistemando così le “due robe”, come diceva in passato.
Stefano Legnani Consigliere Comunale PD
Daniele Valsecchi Segretario Cittadino PD”
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