Dopo la sconfitta a Brindisi, l’Acqua S.Bernardo Cantù vince una gara particolarmente fisica contro Verona nella 34a giornata di serie A2 con il punteggio di 81-76.

PRIMO QUARTO
Brienza è costretto nuovamente a schierare Possamai in quintetto a causa dell’assenza di Hogue.
Un attacco particolarmente disordinato e impreciso costringe una fallosa Acqua S.Bernardo ad inseguire già dai primi minuti di gara, con Verona che, trainata dalle giocate di Copeland e Cannon, tocca il massimo vantaggio sul 7-14.
L’estro offensivo di McGee (8 punti nel solo primo quarto) e un buon impatto dalla panchina di Baldi Rossi tengono a galla la squadra brianzola, nonostante un’iniziale netta inferiorità a rimbalzo. Il primo quarto finisce 18-22.
SECONDO QUARTO
La seconda frazione di gioco è uno specchio della prima, con Verona che eccede in fisicità e manda in bonus la squadra brianzola nei soli primi tre minuti di quarto. Basile e Moraschini finalmente si sbloccano, McGee invece segna i punti del sorpasso: 32-31 per i biancoblù.
Copeland commette il suo terzo fallo ed è costretto a tornare in panchina: Cantù non ne approfitta, con entrambe le squadre in grande difficoltà offensiva per diversi minuti. La tripla sul finale di Basile porta Cantù avanti all’intervallo per 38-33.
TERZO QUARTO
Polveri bagnate per l’Acqua S.Bernardo dopo l’intervallo lungo, che costringono Brienza a rimettere sul parquet Moraschini. Le triple di Copeland mantengono però a contatto la squadra veneta.
Faggian impatta la partita sul 44-44 in contropiede, a cui Cantù risponde con le triple di Riismaa, Basile e successivamente McGee, con le quali tenta una mini-fuga, nonostante il quarto fallo di Moraschini. Si va all’ultimo quarto sul punteggio di 56-49 per i padroni di casa.
QUARTO QUARTO
Cannon inizia a fare la voce grossa sotto i tabelloni con 5 punti consecutivi che, insieme al canestro di Palumbo, riportano la partita in perfetta parità sul punteggio di 56-56, costringendo Brienza al time-out.
McGee e Basile prima, Valentini e Baldi Rossi poi, ricostruiscono nuovamente un mini-vantaggio per i biancoblù, con Ramagli forzato ad interrompere il gioco due volte nel giro di pochi minuti.
Verona prova a riaprire la gara con quattro triple su quattro azioni offensive, ma alla fine i rimbalzi di Basile, insieme ai punti di Valentini e Riismaa, chiudono la pratica. Cantù vince con il punteggio di 81-76
IL TABELLINO
ACQUA S.BERNARDO CANTÙ – TEZENIS VERONA 81-76
PARZIALI: 18-22, 38-33, 56-49, 81-76.
ACQUA S.BERNARDO CANTÙ: Valentini 9, Baldi Rossi 9, Moraschini 12, De Nicolao NE, Piccoli, Moscatelli NE, Basile 14, Riismaa 11, McGee 21, Possamai 2, Viganò NE, Okeke 3, All. Brienza.
TEZENIS VERONA: Copeland 18, Cannon 17, Pittana NE, Gazzotti 6, Faggian 10, Airhienbuwa, Palumbo 8, Virginio 2, Penna 9, Udom 6, Bartoli NE, All. Ramagli.
ARBITRI: Barbiero, Wassermann, Agnese

SALA STAMPA
Le dichiarazioni di Nicola Brienza, allenatore della Pallacanestro Cantù:
«Sono contento della vittoria. È stata una partita, come immaginavo, estremamente maschia ed estremamente fisica».
«Come dicevo nella conferenza prepartita, loro hanno una fisicità e una intensità di altissimo livello. Sapevamo che avremmo dovuto giocare contro una squadra molto aggressiva».
«Abbiamo sbagliato un paio di cose nei primi 5-6 minuti, in cui comunque Copeland ha fatto alcuni canestri di grandissima qualità, mentre noi siamo stati poco efficaci sul pick and roll di Cannon».

«Da lì in poi abbiamo fatto, secondo me, una partita difensiva eccellente. Siamo stati molto bravi dietro a togliere i riferimenti. In particolare, cito la difesa di Riismaa su Copeland, ma tutti i ragazzi sono stati bravissimi a stare sul pezzo, levando a Verona le principali peculiarità offensive».
«Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile e quindi sono davvero soddisfatto di questa vittoria, per proseguire nel nostro percorso».
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